martedì 2 febbraio 2010

Intervento sindaco Del Ghingaro: “L’ordinanza che vieta l’uso dei caminetti nelle case è un dovere amministrativo per tutelare la salute dei cittadini. Non c’erano alternative”

L’ordinanza che vieta l’accensione dei caminetti e delle stufe a legna nelle case che possiedono un impianto di riscaldamento a metano, gpl o gasolio è una decisione che tocca il “cuore” di Capannori, tradizionalmente comune agricolo, che vede nell’immagine del caminetto l’espressione più vera e più bella del focolaio domestico.

Sono consapevole che il caminetto, nell’immaginario collettivo, è il simbolo della casa.

Non è stato semplice, quindi, scegliere di adottare il provvedimento in questione.

Chiedere ai capannoresi di non utilizzare i caminetti se possono scaldare casa con un impianto di riscaldamento alternativo è stato – ci tengo a puntualizzarlo – un dovere a cui, come sindaco, non potevo sottrarmi.

Un dovere nei confronti del mio territorio e dell’intera comunità.

La relazione degli esperti, infatti, non lasciava margine a altre soluzioni.

Cito testualmente quanto rilevato dall’Arpat: “Nel caso della stazione di Capannori è emersa un’elevata presenza di particolato originato dalla combustione di biomasse. Considerate le caratteristiche della Piana Lucchese si deve ritenere che tale frazione del Pm10 sia dovuta essenzialmente a un significativo uso di legna in stufe e caminetti tradizionali, a basse efficienza energetica, che non garantiscono una completa combustione e sono quindi rilevanti sorgenti emissive di varie tipologie di inquinanti, fra cui il Pm10. Un altro possibile contributo di cui è difficile stimare la rilevanza è costituito dalla diffusa abitudine a bruciare nei campi e nei giardini gli scarti vegetali. Il contributo dalla combustione di biomasse alla concentrazione di Pm10 diventa addirittura del 47 per cento nei giorni in cui nella stazione è superato il limite di 50 microgrammi al metro cubo come media giornaliera”.

Firmare l’ordinanza che vieta l’uso dei caminetti e delle stufe a legna fino al 31 marzo prossimo significa aver avuto il coraggio di una scelta che, sebbene faccia discutere, mi permette di tutelare la salute dei cittadini.

Ritengo che questo sia il primo compito di un sindaco.

Ancora una volta, quindi, confido nelle buone pratiche dei capannoresi e nell’attenzione con cui guardano alla vita e all’ambiente.

Assieme abbiamo già superato prove difficili, che poi si sono rivelate fonti di grandi soddisfazioni per Capannori.

Anche questa volta, chiedo ai cittadini di fare un gesto – quello di spegnere i caminetti e le stufe a legna – per difendere la qualità dell’aria del nostro territorio.

In questo modo, assieme, difenderemo anche il diritto alla salute di ciascuno di noi.

Il sindaco di Capannori

Giorgio Del Ghingaro

LA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA DI MASSA MACINAIA HA VISITATO IL COMUNE

La classe terza della scuola primaria di Massa Macinaia stamani (martedì 2) ha visitato il Comune di Capannori nell’ambito del programma scolastico sull’organizzazione degli enti locali.

I ragazzi si sono mostrati interessati a capire la funzione dell’ente e del consiglio comunale riguardo al territorio e ai cittadini, l'organizzazione ed il funzionamento di tale organo, il rapporto con il sindaco e con il Comune. Molte le domande che sono state poste al presidente del consiglio, Silvana Pisani, che ha ricevuto gli studenti e gli insegnanti.

Capannori, 2 febbraio 2010

DOMANI (MERCOLEDI’ 3) PARTE IL CORSO SULL’ORTICOLTURA

Come coltivare l'orto è il tema del corso di due giorni che si terrà domani (mercoledì 3) e dopodomani (giovedì 4) alle ore 21.00 nella sala riunioni del Comune in piazza Aldo Moro.

I due incontri sull'orticoltura sono promossi dall'associazione "Terra Oggi" e sono inseriti nel programma culturale dell'amministrazione comunale.

Il seminario è gratuito eccetto un contributo di 5 euro per l'assicurazione relativa alle due serate di seminario.

Per informazioni e prenotazioni tel 0583 909110, 953638.

VENERDI’ 5 FEBBRAIO SI FESTEGGIA L’ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DEL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE

Venerdì 5 febbraio sarà celebrato il 144° anniversario della costituzione del corpo di Polizia municipale del Comune di Capannori. I festeggiamenti inizieranno alle ore 10 con il ritrovo davanti al Santuario della Madonnina in via della Madonnina a Capannori. Alle ore 10.30 si terrà la Messa al Santuario, mentre alle ore 11.30, nella sala riunioni dell’edificio di culto, il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, effettuerà un saluto; seguiranno gli interventi dell’assessore alla polizia municipale, Pierangelo Paoli e del dirigente comandante della polizia municipale, Iva Pagni. La festa si concluderà alle ore 12 con un rinfresco.

Capannori, 2 febbraio 2010

lunedì 1 febbraio 2010

IL COMUNE EMETTE UN’ORDINANZA DI DIVIETO DI ACCENSIONE DEI CAMINETTI E DI BRUCIATURA DI MATERIALI VEGETALI ALL’APERTO Provvedimento preso in base ai rilevamenti di Pm10 eseguiti dall’Arpat

Firmata dal sindaco Giorgio Del Ghingaro un’ordinanza per tutelare la qualità dell’aria e la salute dei cittadini.

Fino al 31 marzo prossimo, nel comune di Capannori sarà vietata l’accensione di caminetti e stufe a legna nelle case dotate anche di impianti di riscaldamento a metano, gpl e gasolio.

Inoltre, sarà vietato bruciare all’aperto i residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali, da pulizie di parchi, giardini e aree agricole, boscate e verdi.

Infine, sarà vietato bruciare all’aperto materiali vegetali, legnosi, di carta e cartone derivanti da attività di cantiere, artigianali, commerciali, di servizi e produttive in genere.

Il provvedimento lascia aperta anche la possibilità di adottare altre misure qualora la qualità dell’aria nel territorio non migliori con l’applicazione di questi divieti.

Il primo cittadino di Capannori, nell’interesse dell’ambiente e della salute dei cittadini, ha deciso di intervenire subito per cercare di contrastare l’inquinamento atmosferico rilevato dai dati Arpat con particolare riferimento alla presenza di polveri sottili.

Dopo ventiquattro giorni dall’inizio dell’anno, infatti, dalla centralina di controllo collocata a Capannori sono stati rilevati alcuni superamenti del limite di Pm10 previsto dalle legge (50 microgrammi per metro cubo d’aria media giornaliera).

Stando al personale Arpat, una porzione significativa dell’inquinamento da polveri sottili è dovuta alla combustione degli scarti vegetali. La comparazione fra dati, inoltre, mostra come sia soprattutto nel periodo invernale che i valori di Pm10 superano il limite previsto, perché le condizioni meteo contribuiscono alla stagnazione degli inquinanti nei bassi strati dell’atmosfera.

Del Ghingaro, pertanto, ha firmato un’ordinanza mirata a ridurre l’emissione di Pm10 nell’aria, vietando fino al 31 marzo la bruciatura di materiali vegetali all’aria aperta e accensione di caminetti e stufe alimentate a legna.

“Si tratta di un provvedimento importante – dice il sindaco di Capannori – perché ha l’obiettivo primario di tutelare la salute dei cittadini e la qualità dell’aria del territorio. Inoltre, l’ordinanza è necessaria perché siano rispettate le disposizioni di legge sui superamenti del valore limite di Pm10. Detto questo, non esiterò ad assumere ulteriori misure a difesa della collettività se i prossimi controlli dell’aria dovessero richiederlo. Garantire alla comunità capannorese il diritto alla salute e a un ambiente pulito è al primo posto fra i compiti di questa amministrazione. All’interno dei piani di azione comunale, negli anni, abbiamo già adottato numerose e utili misure per il risanamento della qualità dell’aria. Quest’ultimo provvedimento continua nella stessa direzione. Faremo tutto ciò che è di nostra competenza per tutelare la salute dei capannoresi”.

Piano d’azione comunale. Nel dettaglio, questi i provvedimenti già adottati dal Comune di Capannori per ridurre l’emissione di polveri sottili nell’aria: l’incentivazione ai cittadini per l’acquisto di veicoli a ridotto impatto ambientale e rottamazione di veicoli più inquinanti; l’incentivazione per la trasformazione a gas di autoveicoli; l’incentivazione per l’installazione di impianti termici (caldaie e caminetti) a ridotto impatto ambientale e rottamazione degli impianti più inquinanti; la promozione sul territorio dell’utilizzo del trasporto pubblico locale; la sostituzione delle caldaie a gasolio con caldaie a gas negli edifici pubblici; il rinnovo del parco veicolare comunale con veicoli a minor impatto ambientale; l’attività di formazione e informazione alla cittadinanza sulle opportunità di risparmio energetico; gli interventi sulla mobilità con la realizzazione di piste ciclabili, rotatorie stradali, lo spostamento del casello autostradale e la creazione (in corso) dello scalo merci ferroviario al Frizzone.

Inoltre, a maggio dello scorso anno, il Comune ha emesso un’ordinanza che prevede il divieto di transito programmato in alcune aree del territorio. In altre parole, nelle frazioni di Marlia, S. Colombano, Segromigno in Monte, Segromigno in Piano, Camigliano, Lammari, Lunata, Capannori, Tassignano, S. Margherita, Pieve San Paolo, Toringo, Parezzana e Carraia sono state istituite delle limitazioni alla circolazione dei veicoli.

Capannori, 1 febbraio 2010

UN CALENDARIO UNICO DI EVENTI E INIZIATIVE TRA I MERCATI CONTADINI DI CAPANNORI E DI LUCCA

Una maggiore sinergia tra i mercati contadini di Capannori e di Lucca mediante lo studio di un unico calendario di eventi e di iniziative e di una promozione comune. Sì alle giornate di dimostrazione per le scuole e per cittadini. Sono le principali proposte e valutazioni emerse a seguito della riunione del comitato di gestione del mercato capannorese che si è svolta venerdì scorso (29 gennaio) alla presenza degli assessori alle attività produttive, Maurizio Vellutini e all’ambiente, Alessio Ciacci, e di alcuni rappresentanti della Provincia di Lucca.

“Vogliamo far comprendere ancora di più ai cittadini l’importanza dei prodotti a chilometri zero – dichiara l’assessore Vellutini -. Per questo motivo metteremo in atto delle iniziative per spiegare meglio che cos’è la filiera corta. Abbiamo intenzione di farlo grazie alla collaborazione con il mercato contadino di Lucca, con il quale condividiamo il progetto e le finalità e assieme al quale è, quindi, logico studiare delle iniziative comuni. Comune sarà anche la promozione, perché il messaggio che vogliamo trasmettere è quello di un unico mercato della filiera corta della provincia di Lucca. Forte sarà ancora la collaborazione con le varie realtà associative del territorio”.

Si organizzeranno inoltre giornate di studio con le scuole e laboratori dimostrativi. Un ruolo centrale in questa fase dei mercati contadini sarà ancora una volta svolto dalla Provincia di Lucca.

Intanto è stato varato un calendario di iniziative dal titolo “Oltre il mercato”, che si terranno da febbraio a giugno al “Mercato contadino di Capannori” che si svolge il 1° e il 3° sabato del mese nell’ex mercato ortofrutticolo di Marlia.

Il 6 febbraio si terrà l’evento “Energie rinnovabili e risparmio energetico” a cura di Legambiente Capannori. Seguirà, il 20 febbraio “Ricette di stagione con verdure di stagione” a cura di Gastrite (Gas Capannori ec). Il 20 marzo lo Slow Food Condotta del Compitese organizzerà “Orto in condotta”. Il 3 aprile si terrà “Riduciamo i rifiuti” a cura di Legambiente Capannori. Il 17 aprile, invece, è in programma l’iniziativa “Il miele incontra il formaggio. Dove nasce e come si forma, produzione e degustazione in piazza” a cura dei produttori del mercato. Il 15 maggio sarà la volta di “Giochiamo riutilizzando e riciclando”, a cura dell’associazione Bi-done. Il 19 giugno, infine, si celebrerà il primo compleanno del mercato contadino capannorese.

Capannori, 1 febbraio 2010

'EDUCARE L'ANIMA AI TEMPI DELLA TECNICA': UMBERTO GALIMBERTI NE PARLERA' IL 5 FEBBRAIO A VILLA BRUGUIER DI CAMIGLIANO

Giovani studenti e adulti a lezione da Umberto Galimberti che il prossimo 5 febbraio sarà a Lucca e a Capannori, per partecipare a due incontri su iniziativa del Comune di Capannori in collaborazione con la Provincia di Lucca e il Cesdop.

‘Il nichilismo dei giovani e i nuovi miti' è il tema del primo incontro in programma alle 11.15 nella Sala Mario Tobino di Palazzo Ducale con gli studenti delle scuole superiori. Incontro che permetterà al filosofo di approfondire anche i temi affrontati nel suo più recente lavoro, ‘I miti del nostro tempo’, recentemente pubblicato da Feltrinelli.

'Educare l'anima ai tempi della tecnica' è inoltre l'affascinante titolo dell'incontro al quale Galimberti, docente di 'Filosofia della Storia' all'Università 'Ca' Foscari di Venezia, parteciperà la sera di venerdì 5 febbraio alle ore 21.00 a Villa Bruguier di Camigliano. Anche l'incontro serale sarà l'occasione per parlare dei 'miti' odierni: "giovinezza e intelligenza, felicità e amore materno. E poi moda e tecnica, sicurezza e potere e ancora mercato, crescita economica, nuove tecnologie. Sono i miti del nostro tempo, le idee che più di altre ci pervadono e ci plasmano come individui e come società".

“L’incontro con Umberto Galimberti – commenta l’assessore provinciale alle Politiche giovanili e al Sociale, Mario Regoli – rappresenterà per i giovani l’occasione per confrontarsi con il filosofo che avrà modo di esprimere le sue considerazione sui grandi equivoci del tempo che stiamo vivendo e come questi si ripercuotono in maniera, a volte anche drammatica, sulle vite di tutti noi”.

Memore della lezione di Emanuele Severino, di cui è stato allievo, e di Heidegger, Galimberti sostiene che nelle condizioni attuali l’uomo non è più al centro dell’universo come intendeva l’età umanistica. A suo parere tutti i concetti chiave della filosofia (individuo, identità, libertà, salvezza, verità, senso, scopo, natura, etica, politica, religione, storia) dovranno essere riconsiderati in funzione della società tecnologica attuale.

"La tesi di Galimberti è di grande attualità - sostiene l'assessora alla cultura, Leana Quilici -, perché pone interrogativi fondamentali sulla condizione dell'uomo oggi e in futuro, sul rapporto tra la razionalità, elemento alla base della tecnica e quindi sempre più dominante nella nostra società e l'irrazionalità e quindi passioni e sentimenti. Temi di grande interesse per tutti e in particolare per le nuove generazioni".

L'incontro con Galimberti, ad ingresso libero, sarà aperto dalla performance "Charta sporca" realizzata dalla compagnia 'Ultrà-Off'.

Umberto Galimberti: nato a Monza nel 1942, Umberto Galimberti è stato dal 1976 professore incaricato di Antropologia Culturale e dal 1983 professore associato di Filosofia della Storia. Dal 1999 è professore ordinario all’università Ca’ Foscari di Venezia, titolare della cattedra di Filosofia della Storia.

Nelle sue opere più importanti come Heidegger, Jaspers e il tramonto dell'Occidente (1975), Psichiatria e Fenomenologia (1979), Il corpo (1983), La terra senza il male. Jung dall'inconscio al simbolo (1984), Gli equivoci dell’anima (1987) e Psiche e techne. L'uomo nell'età della tecnica (1999), Galimberti indaga il rapporto che effettivamente sussiste tra l’uomo e la società della tecnica.

Al centro del discorso filosofico di Galimberti c’è la tecnica, che secondo il filosofo è il tratto comune e caratteristico dell’Occidente. La tecnica è il luogo della razionalità assoluta, in cui non c’è spazio per le passioni o le pulsioni, è quindi il luogo specifico in cui la funzionalità e l’organizzazione guidano l’azione.

Come "analfabeti emotivi" assistiamo all'irrazionalità che scaturisce dalla perfetta razionalità dell'organizzazione tecnica, priva ormai di qualunque senso riconoscibile. Non abbiamo i mezzi intellettuali per comprendere la nostra posizione nel cosmo, per questo motivo ci adattiamo sempre di più all’apparato e ci adagiamo sulle comodità che la tecnica ci offre. Ciò di cui necessitiamo è un ampliamento psichico capace di compensare la nostra attuale inadeguatezza. Il valore più profondo del pensiero di Galimberti consiste, appunto, nel tentativo di fondare una nuova filosofia dell'azione che ci consenta, se non di dominare la tecnica, almeno di evitare di essere da questa dominati.

Capannori, 1 febbraio 2010