giovedì 4 febbraio 2010

SOCIALE: ARRIVANO DALLA REGIONE I FINANZIAMENTI PER TRE PROGETTI

Le nuove serre del progetto-lavoro Anfass sul florovivaismo, l’abbattimento delle barriere architettoniche della scuola primaria di Capannori e la riqualificazione delle cucine del residence per anziani “Il lavatoio” di Marlia. Sono i tre progetti, il cui costo complessivo è di 350 mila euro, che hanno ottenuto un finanziamento dalla Regione Toscana, per un importo di circa 60 mila euro, grazie a un accordo di programma siglato nei giorni scorsi a Firenze. L’intesa destina una quota del fondo sociale riservata al sostegno di interventi riservati alla realizzazione di strutture destinate ai servizi alla persona.

“Si tratta di tre interventi molto rilevanti che interessano diverse realtà del nostro territorio che hanno in comune il supporto all’integrazione sociale di alcune persone – commenta il vice sindaco, Luca Menesini -. Affinché costoro possano sentirsi parte di una comunità è importante coinvolgerli in attività e mettere a loro disposizione strutture adeguate. Ringrazio la Regione Toscana per avere finanziato queste opere”.

L’intervento più importante è quello che riguarda le serre dove l’associazione Anfass svolge il progetto - lavoro sul florovivaismo, che saranno trasferite da Carraia, vicino al distretto socio sanitario dell’Azienda Usl 2, a Capannori in via Pieraccini. Lo spostamento delle strutture si rende necessario per il prossimo trasferimento del Dipartimento di Prevenzione e di altri servizi dell'azienda sanitaria, tra cui il centro diurno, da Carraia alla nuova sede situata vicino al Palazzo Comunale di Piazza Aldo Moro. Questi progetti – lavoro nella floricoltura, nella coltivazione delle erbe aromatiche e nell’orticoltura permettono di dare un’occupazione a circa 20 ragazzi disabili. Per la sua realizzazione il Comune di Capannori ha acquistato un terreno di 2.500 metri quadrati. L’intera opera costerà 250 mila euro, per un primo finanziamento regionale di 30 mila euro. Su progetto Anfass saranno attivate anche altre raccolte di fondi. La realizzazione delle serre sarà gestita in convenzione dai Comuni della Piana di Lucca con il coinvolgimento di soggetti esperti del terzo settore.

L’altro intervento finanziato dalla Regione è quello relativo all’abbattimento delle barriere architettoniche della scuola elementare di Capannori. I lavori, che sono stati realizzati nell’estate del 2009, per un costo di 93 mila euro, hanno visto la realizzazione di accessi pedonali e carrabili adeguati per consentire piena fruibilità delle strutture alle persone con problemi motori. E’, inoltre, stata creata un’area a verde più grande per consentire ai diversamente abili di avere a disposizione spazi maggiori.

Il terzo progetto che ha ottenuto i contributi regionali, 3.500 euro su un totale di 7 mila, riguarda l’acquisto delle cucine degli alloggi del residence per anziani “Il lavatoio” che si trova nei pressi della Casa della salute “don A. Gori” di Marlia. Anche in questo caso i lavori sono già stati terminati.

Capannori, 4 febbraio 2010

Nessuna citazione a comparire davanti al collegio dei giudici della Corte dei Conti è stata consegnata al sindaco Del Ghingaro DEL GHINGARO: “OPPORTUNITA’ CHE ASPETTIAMO PER FARE CHIAREZZA”

Nessuna citazione a comparire davanti al collegio dei giudici della Corte dei Conti è arrivata sulla scrivania dei sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro, degli assessori in carica e del Capo di Gabinetto.

Il primo cittadino e i suoi collaboratori, però, ritengono positiva la possibilità di poter chiarire davanti a giudici terzi la loro posizione su alcune scelte contrattuali compiute nel quinquennio 2004-2009.

“Si tratta – dice il sindaco Del Ghingaro – di un’opportunità da tempo attesa per contrastare le eventuali speculazioni che possono scaturire da contestazioni come questa, che riteniamo sia priva di fondamento. Al momento, non abbiamo ricevuto alcuna notifica, ma aspetto con serenità che arrivi. Sarà, infatti, la nostra opportunità per fare luce su questa vicenda. Quando saremo chiamati a comparire davanti ai giudici del collegio della Corte dei Conti di Firenze potremo chiarire il comportamento dell’amministrazione. Abbiamo sempre agito in modo regolare e nel rispetto della legge. Come sempre, lo dimostreremo. Siamo, quindi, tranquilli e fiduciosi. La vicenda, infatti, è nata da un esposto di alcuni esponenti del centrodestra. Quando il confronto politico non trova altre strade che quella della Procura significa che l’opposizione non riesce a svolgere il suo ruolo. Il benessere di un territorio si fa attraverso il dialogo. Invece, in questo modo, il centrodestra ci fa perdere tempo, energie e soldi che potrebbero essere impiegati nell’interesse dei cittadini. Non badiamo, infine, alle speculazioni politiche di un organo di stampa, concentrato sull’attacco quotidiano alla mia persona e all’amministrazione capannorese”.

Capannori, 4 febbraio 2010

mercoledì 3 febbraio 2010

Il Comune convoca l’Arpat DEL GHINGARO: “MONITORAGGIO CONTINUO DELLA QUALITA’ DELL’ARIA”

Un incontro in Comune per fare il punto sulla qualità dell’aria. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro – due giorni dopo l’ordinanza che vieta l’accensione dei caminetti e delle stufe a legna nelle case che hanno anche un impianto di riscaldamento a metano, gpl o gasolio – ha convocato l’Arpat per avere gli ultimi dati sulla situazione nel suo territorio e valutare quali dovranno essere le prossime mosse da compiere.

La riunione si svolgerà domani (venerdì 5 febbraio).

Stando ai dati regionali, l’emergenza inquinamento atmosferico sta interessando numerosi Comuni. Un quadro che si è profilato per la nuova normativa in materia di superamenti dei livelli di polveri sottili.

Da trentacinque sforamenti della media giornaliera nell’arco di un anno, il numero è stato ridotto a sette.

L’ordinanza emessa da Del Ghingaro, quindi, si muove nella direzione del rispetto di quanto stabilito dalle legge in materia di qualità dell’aria.

Il primo cittadino di Capannori, infatti, ha deciso di vietare l’uso dei caminetti e delle stufe a legna perché nella relazione Arpat, riferita al comune di Capannori, si parlava in modo chiaro dell’incidenza (47 per cento) della combustione di materiali e residui vegetali sui valori di Pm10 riscontrati.

“Ho subito chiesto un incontro con l’Arpat – dice il sindaco Del Ghingaro – perché ritengo che sia importante e doveroso nei confronti della collettività monitorare in tempi brevi l’andamento delle polveri sottili a Capannori. Abbiamo preso un provvedimento significativo per far fronte a una situazione segnalata dall’autorità competente. Peraltro, la Regione ha fatto sapere che se non saranno i sindaci, laddove sia rilevato il problema, a prendere gli opportuni provvedimenti per difendere la qualità dell’aria e quindi la salute dei cittadini sarà l’ente regionale a farlo. E’ evidente che stiamo parlando di una questione seria, soprattutto dopo i restringimenti sui parametri di riferimento. Ritengo necessario, quindi, avere un incontro con l’Arpat per avere aggiornamenti sui dati della centralina di Capannori. Nella riunione di venerdì affronteremo la questione della qualità dell’aria direttamente con gli esperti, per comprendere se la situazione continua a essere critica o se è stato registrato un miglioramento. Dopodiché decideremo come muoverci. Non esiterò a prendere altri provvedimenti a tutela della salute dei cittadini, come ho fatto in passato. Negli anni, infatti, abbiamo incentivato l’acquisto di veicoli a ridotto impatto ambientale e rottamazione di veicoli più inquinanti, la trasformazione a gas di autoveicoli, l’installazione di impianti termici (caldaie e caminetti) a ridotto impatto ambientale e rottamazione degli impianti più inquinanti. Abbiamo promosso sul territorio l’utilizzo del trasporto pubblico locale, la sostituzione delle caldaie a gasolio con caldaie a gas negli edifici pubblici. Abbiamo rinnovato il parco veicolare comunale con veicoli a minor impatto ambientale e abbiamo informato la cittadinanza sulle opportunità di risparmio energetico. E ancora, siamo intervenuti sulla mobilità con la realizzazione di piste ciclabili, rotatorie stradali, lo spostamento del casello autostradale e la creazione (in corso) dello scalo merci ferroviario al Frizzone. Infine, a maggio dello scorso anno, abbiamo emesso un’ordinanza che prevede il divieto di transito programmato in alcune aree del territorio. Ad oggi, stiamo valutando come intervenire, qualora ce ne fosse la necessità, per ridurre maggiormente le poveri sottili nell’aria. Ogni decisione sarà presa nell’interesse della collettività capannorese e a seguito dell’ascolto degli esperti. Già da domani (venerdì) avremo un confronto con l’Arpat in modo da agire nel rispetto della legge e, soprattutto, nel rispetto del diritto alla salute dei cittadini”.

Capannori, 3 febbraio 2010

SONO GIA' 15 LE IMPRESE CHE HANNO FATTO DOMANDA PER ACCEDERE AL CREDITO AGEVOLATO RESO POSSIBILE DALLA CONVENZIONE TRA COMUNE E CASSA DI RISPARMIO DI LUCCA, PISA, LIVORNO

Crescono le imprese capannoresi che fanno domanda per accedere al credito agevolato reso possibile grazie ad una convenzione stipulata tra il Comune di Capannori e la Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa Livorno e la conseguente pubblicazione di un bando.

Un'importante misura anti-crisi varata dalla giunta Del Ghingaro a favore dell'imprenditoria locale, affinché, attraverso il credito agevolato, le attività esistenti possano investire maggiori capitali per l'acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, volti allo sviluppo e all'ammodernamento dell'azienda e per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro. Aiuti per i quali hanno fatto domanda già una quindicina di piccole e medie imprese del territorio operanti in vari settori economici, ed altre domande stanno arrivando in questi giorni. Alcune delle richieste, che vanno da un minimo di 10 mila ad un massimo di 50 mila euro, hanno già ricevuto il parere positivo dell'apposita commissione comunale.

"Quello in atto è un primo provvedimento varato per dare un concreto sostegno alle imprese in un momento di crisi economica - spiega l'assessore alle attività produttive, Mauruizio Vellutini -. Adesso vogliamo ampliare le iniziative di aiuto alle attività e sono allo studio misure integrative sul fronte delle garanzie da fornire agli istituti di credito, affinché le piccole e medie imprese del nostro territorio possano accedere ancora con maggiore facilità a prestiti da destinare alla propria attività produttiva".

Intanto resta aperta la possibilità di inoltrare domanda da parte di imprese agricole, industriali, artigianali, commerciali, turistiche e del settore terziario, con sede a Capannori, con non più di 50 addetti e con un fatturato non superiore a 2 milioni e mezzo di euro per un credito agevolato che non superi 50 mila euro. L'amministrazione comunale partecipa concedendo sotto forma di contributo equivalente l'1% in conto capitale su base annuale del finanziamento ottenuto dall'istituto di credito per un massimo di 3 anni. Il tasso di finanziamento quindi risulta estremamente agevolato rispetto al mercato.

Il contributo viene liquidato dopo soli 45 giorni dalla presentazione della domanda, e per i primi 12 mesi l'impresa che avrà ottenuto il credito dovrà pagare solo gli interessi e non il conto capitale. Per questo importante tipo di sostegno il Comune ha stanziato complessivamente 150 mila euro di lavoro, utili anche a sostenere lo start up di nuove imprese, poiché esiste la possibilità di ottenere crediti agevolati fino ad un massimo di 20 mila euro anche per le nuove imprese.

Di seguito i requisiti e le tipologie di spese ammissibili:

I requisiti: per inoltrare domanda di contributo le imprese devono avere un'unità locale operativa sul territorio comunale ed essere iscritte alla Camera di Commercio; avere un fatturato dichiarato nell'ultimo bilancio o nell'ultima dichiarazione reddituale non superiore a 2 milioni e mezzo di euro; le imprese attive da meno di un anno che non hanno effettuato la prima dichiarazione dei redditi devono produrre adeguata stima di reddito prevedibile. L'impresa, inoltre, deve avere un numero inferiore a 50 addetti; non avere debiti nei confronti dell'amministrazione comunale; essere in regola con la contribuzione obbligatoria Inps e Inail; non deve trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo.

Tipologie di spese ammissibili: i contributi saranno concessi per spese di investimento delle imprese e in particolare per l'acquisizione di beni strumentali d'investimento quali impianti, attrezzature anche informatiche, macchinari e arredi; interventi per la manutenzione straordinaria e la ristrutturazione edilizia degli immobili in cui ha la sede operativa l'impresa beneficiaria; interventi rivolti al miglioramento e alla trasformazione aziendale in funzione del potenziamento della razionalizzazione dell'innovazione tecnologica, dell'offerta commerciale, dell'adeguamento alla normativa in materia igienico sanitaria o rivolti all'utilizzo di fonti di energia rinnovabili e al risparmio energetico.

I contributi saranno erogati tramite un bando pubblico annuale che sarà pubblicato dal Comune. A valutare le valutazioni di ammissibilità delle domande presentate sarà il Comune, mentre la valutazione di merito creditizio sarà a cura dell'Istituto di credito.

Capannori, 3 febbraio 2010

STUDENTI DEL BENIN IN VISITA A CAPANNORI PER STUDIARE I “RIFIUTI ZERO”

Le buone pratiche ambientali del Comune di Capannori varcano i confini europei. Stamani (mercoledì 3) alcuni studenti provenienti dal Benin, Paese africano, ha fatto visita a Capannori. A riceverli il sindaco, Giorgio Del Ghingaro e l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci. Ai giovani sono state spiegate le eccellenze capannoresi, come i “Rifiuti Zero”, le fonti della “Via dell’acqua” e i distributori di latte e di detersivi alla spina. La giornata di studi si è conclusa con alcune visite “sul campo”.

Capannori, 3 febbraio 2010

martedì 2 febbraio 2010

L'ASSESSORE PIZZA ALLA 7a ASSEMBLEA DELLA RETE TELEMATICA REGIONALE AL PALAFFARI DI FIRENZE PER PARLARE DEL 'TOWN MEETING'

Sarà l'assessore alle politiche giovanili e alle finanze del Comune di Capannori, Lara Pizza a parlare del nuovo strumento del 'Town Meeting' domani, mercoledì 3 febbraio, a Firenze nel corso della settima Assemblea della Rete Telematica Regionale Toscana che si terrà al Palaffari a partire dalle ore 9.30 e per tutto il giorno.

Pizza terrà il suo intervento nella sezione 'La rete della partecipazione', intervenendo su questo nuovo e importante strumento di partecipazione diretta al governo locale da parte dei cittadini, che ha le sue origini nella regione statunitense del New England.
La declinazione moderna del Town Meeting (l’electronic Town Meeting) permette, da un lato, di trasmettere tempestivamente gli esiti dei lavori di gruppo ad un’assemblea plenaria e, dall’altro, introduce la possibilità di conoscere le opinioni dei singoli attraverso il televoto.

"Uno strumento già sperimentato con successo anche a Capannori lo scorso dicembre - spiega Pizza - quando al Centro Giovani di S.Margherita 20 giovani hanno preso parte all'Electronic Town meeting sul tema della legalità insieme ai Comuni di Firenze, Abbadia San Salvatore, Arezzo e Massa. Un mezzo nuovo di partecipazione deliberativa che facilita il dialogo e il confronto tra persone anche a distanza".

Capannori, 2 febbraio 2010

AL VIA LUNEDI' 8 FEBBRAIO LE ISCRIZIONI PER LA MENSA E IL TRASPORTO SCOLASTICO. INVARIATE LE TARIFFE

Aprono lunedì 8 febbraio e resteranno aperte fino a venerdì 5 marzo le iscrizioni ai servizi scolastici di mensa e trasporto per l'anno scolastico 2010-2011 per gli alunni delle scuole dell'infanzia primarie e secondarie di primo grado. Servizi che vedono l'importante novità, entrata in funzione lo scorso 1° febbraio in via sperimentale alla scuola elementare di Capannori, della 'Capannori Card'.

Una tessera magnetica per gestire in modo sicuro, efficiente e trasparente il servizio di mensa scolastica. Ai genitori basterà infatti ricaricare la tessera all’Urp e grazie a un sistema informatizzato, l’importo speso sarà automaticamente scalato dal totale.

"Soprattutto in questi tempi di incertezza economica ed occupazionale il Comune vuole essere vicino alle famiglie - spiega l'assessora alle politiche educative, Leana Quilici- e quindi per il prossimo anno le tariffe dei trasporti e della mensa, che in quest'ultimo caso sono le più basse a livello regionale, rimarranno invariate nonostante l'effettivo aumento dei costi".

Il servizio di ristorazione scolastica viene erogato a tutti gli studenti delle scuole dell'infanzia primarie e secondarie di primo grado che ne facciano richiesta. I pasti serviti seguono menù stabiliti da un dietista e distinti per fasce di età.

Sono anche previsti menù specifici per particolari patologie (dietro certificazione medica) e per motivi etnico-religiosi su richiesta dei genitori (autocertificazione). Per garantire un servizio di massima qualità funziona una Commissione mensa regolata da un protocollo d'intesa stipulato con i dirigenti scolastici attraverso cui viene assicurata la partecipazione dei genitori al funzionamento e al costante miglioramento del servizio. La commissione è istituita presso ciascuno dei quattro Istituto Comprensivi del territorio (Capannori, Camigliano, S.Leonardo in Treponzio, Lammari) con il compito di monitorare la qualità del servizio e la gradevolezza del menù, oltre ad avere un ruolo propositivo per l'educazione alimentare in ambito scolastico.

Costi e modalità di pagamento: blocco da 20 buoni pasto: 50 euro acquistabili presso l'Ufficio Relazioni con il pubblico e le Circoscrizioni 1 di Marlia, 2 di Camigliano e 4 di S.Leonardo in Treponzio.

Trasporto scolastico: il servizio è rivolto agli alunni che frequentano le scuole dell'infanzia e primarie del territorio e che risiedono ad una distanza superiore a 500 metri dalla sede scolastica e organizzati secondo i bacini di utenza. I costi: la quota mensile a carico dell'utente è di 26 euro andata e ritorno e di 13 euro solo andata o solo ritorno. Per il mese di settembre la quota è ridotta del 50% per gli alunni delle scuole primarie e dell'infanzia e per il mese di giugno ridotta del 50% solo per la primaria. Il servizio di trasporto per gli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori) è organizzato sulle linee di trasporto pubblico locale Vaibus.

Per le famiglie con basso reddito e/o numerose sono previste agevolazioni tariffarie per entrambi i servizi e in alcuni casi l'esonero totale.

Esenzione totale : per le famiglie con Isee inferiore a 6.200 euro. Riduzione del 50% per le famiglie con Isee compresa tra 6.200 e 7.500 euro. La domanda di esenzione o riduzione dovrà essere presentata entro il 20 agosto 2010, completa di certificazione Isee. Per quanto riguarda le famiglie numerose con 3 o più figli le tariffe mensa e trasporti scolastici sono abbattute del 50% per il terzo figlio, del 75% per il quarto figlio e dal quinto figlio in poi non si prevede alcuna compartecipazione. Per questa misura la famiglia deve avere un reddito Isee inferiore a 16 mila euro con solo proprietà prima casa.

Per informazioni Ufficio Servizi Scolastici, via Carlo Piaggia, Capannori tel 0583 428424. Ufficio Mensa 0583428419. Serviziscolastici@comune.capannori.lu.it dal lunedì al venerdì 8.45-13.30, il martedì e giovedì 14.45/17.30. www.comune.capannori.lu.it.

Capannori, 2 febbraio 2010