martedì 20 aprile 2010

Venerdì 23 aprile in sala riunioni si parla del progetto “Orti in condotta” GLI ALUNNI DELLE SCUOLE DIVENTANO COLTIVATORI

I bambini e i ragazzi che frequentano alcune classi delle scuole elementari di Marlia, Massa Macinaia e Gragnano e del liceo scientifico 'Majorana' inizieranno a seminare quattro orti che realizzeranno insieme ai “nonni ortolani” sui terreni messi a disposizione dal Comune nell'ambito del progetto “Orti in condotta” promosso dall’amministrazione comunale, Slow Food condotta Compitese e Orti Lucchesi grazie al contributo della Regione Toscana.

Sarà questo l’argomento principale del terzo e ultimo incontro del ciclo di iniziative “Buono…pasto” dedicate all’educazione alimentare che si svolgerà venerdì 23 aprile alle ore 21 nella sala riunioni di piazza Aldo Moro, al quale parteciperanno insegnanti e genitori.

La semina degli ortaggi avverrà dopo una serie di incontri durante i quali i ragazzi sono stati istruiti sulla stagionalità dei prodotti, le tecniche di coltivazione e l'educazione alimentare. Lo scopo del progetto è quello di far diventare i piccoli consumatori cittadini consapevoli delle proprie scelte d'acquisto e della propria alimentazione, oltre che diffondere principi di orticoltura biologica e far conoscere il territorio con i suoi prodotti e le sue ricette.

Capannori, 20 aprile 2010

DIVIETO DI COLTIVAZIONE DI FAVE A SEGROMIGNO IN PIANO

Divieto assoluto di coltivazione di fave nel raggio di 300 metri dagli alloggi popolari in via Don Emilio Angeli a Segromigno in Piano. Lo stabilisce un’ordinanza emessa dal Comune a seguito di una prescrizione dell’azienda Usl 2 per tutelare la salute di un cittadino affetto da favismo, una malattia genetica che può, potenzialmente, essere causa di morte.

Nello specifico, l’atto dispone che non si possano coltivare le fave (Vicia Faba) e le varietà “minor” o favino ed “equina” o favetta, cioè il baccello da orto. Chi abita nella zona interessata dovrà immediatamente eliminare tutte le piante, comprese quelle ornamentali. Il divieto dovrà essere osservato fino a quando non verrà pubblicato un apposito atto di revoca dell’ordinanza.

Capannori, 20 aprile 2010

"A CHI GIOVA L'IMMOBILISMO SULLA CONFERENZA ZONALE E SULLA SOCIETA' DELLA SALUTE?"

"Forse ci siamo spiegati male. Quello che chiediamo è la convocazione urgente della Conferenza Zonale da parte del presidente Favilla - risponde il vice sindaco con delega alle politiche sociali di Capannori, Luca Menesini, all'assessore Monticelli. La Conferenza non si riunisce da oltre un mese, mentre sul tavolo ci sono questioni urgenti di cui parlare e sulle quali prendere decisioni, in particolare per quanto riguarda una parte dei progetti sulla non autosufficienza.

Di conseguenza ci sono finanziamenti regionali anche piuttosto consistenti che rischiano di rimanere bloccati. Sul piatto ci sono anche altre questioni prosegue Menesini - tra cui le osservazioni di un'organizzazione sindacale in merito al cosiddetto assegno di cura.

Chiediamo che la Conferenza Zonale della Piana venga convocata come da regolamento quanto prima. Altrimenti il presidente Favilla dica con chiarezza i motivi per cui non la convoca in un'ottica di rispetto delle istituzioni e dei cittadini e della trasparenza.

La comunità ha il diritto di sapere cosa di fatto blocca la realizzazione di progetti di carattere socio sanitario così rilevanti per una larga fascia di cittadini.

Tutto è fermo anche sul fronte della Società della Salute - conclude Menesini -, dopo che il presidente Favilla si era impegnato a verificare alcune questioni. Ad oggi non se sappiamo più nulla. A chi giova questo immobilismo? Certamente non ai cittadini".

Capannori, 20 aprile 2010

lunedì 19 aprile 2010

SCALO MERCI: Intervento del sindaco Giorgio Del Ghingaro: “Un’infrastruttura importante per la Piana che ospita sul suo territorio gran parte delle imprese che producono la ricchezza della provincia”

Lo scalo merci rappresenta un’infrastruttura utile per il territorio, perché alleggerisce le nostre strade dal traffico pesante e agevola la competitività del comparto produttivo locale.

Si tratta, quindi, di un’opera che si sta realizzando grazie alla collaborazione fra enti nell’interesse dei cittadini e delle imprese.

Non è un caso, infatti, che questa infrastruttura sia ospitata al confine fra i comuni di Capannori e Porcari. La Piana accoglie sul suo territorio gran parte delle aziende che producono la ricchezza dell’intera provincia. Come Comune, ogni giorno, forniamo risposte concrete e immediate alle richieste provenienti dalle imprese e dai cittadini.

E’ evidente, pertanto, come il dinamismo della Piana si contrapponga all’immobilismo del Comune capoluogo.

Dinamismo e collaborazione sono le due parole chiave di quest’opera realizzata nell’interesse del territorio e di tutti i cittadini.

Capannori, 19 aprile 2010

Il sindaco di Capannori

Giorgio Del Ghingaro

A SETTEMBRE APRE IL NUOVO ASILO NIDO COMUNALE DI TORINGO

Pressoché ultimati i lavori di costruzione nell’ex direzione didattica n° 3. Si sono spesi circa 340 mila euro. La gestione sarà affidata a un soggetto esterno all’ente

Pressoché ultimati i lavori di realizzazione del nuovo asilo nido comunale di Toringo. Una struttura che potrà ospitare da 28 a 30 bambini, che il Comune di Capannori ha realizzato grazie a un investimento di circa 340 mila euro, di cui 169 mila provenienti da un finanziamento della Regione Toscana. Aprirà a settembre con l’avvio dell’anno scolastico 2010/2011. Si tratta di un’opera strategia per Capannori, che va a integrarsi con le realtà già presenti e che sorge in una frazione centrale del territorio, laddove è più alta la domanda di strutture educative per la fascia di età da 0 a 3 anni. Gli indirizzi per l’avvio e per la gestione del nuovo nido d’infanzia, contenuti all’interno di una delibera, sono stati approvati giovedì scorso (15 aprile) dal consiglio comunale con i voti favorevoli dei presenti, ad eccezione del consigliere Gianfranco Rosi (Capannori Insieme), che si è astenuto.

“Un’opera molto importante – dichiara l’assessore all’edilizia scolastica, Leana Quilici – con la quale l’amministrazione comunale rafforza la rete dei servizi per la prima infanzia. Sono sempre più le famiglie che chiedono un posto al nido per i loro figli. Un’esigenza, questa, che nasce da vari motivi, tra cui quello di conciliare i tempi lavorativi con questi domestici. Il nido di Toringo rappresenta solo il primo dei servizi dedicati ai più piccoli su cui abbiamo deciso di puntare. Tra questi ci sono il nuovo nido di Lammari, per il quale siamo in attesa dei finanziamenti della Regione Toscana”.

Il nuovo asilo nido comunale di Toringo sorge in via di Carraia in un edificio di proprietà del Comune di Capannori un tempo sede della direzione didattica n° 3. Molti gli interventi effettuati per riconvertire e adeguare la struttura. Tra i principali ci sono il rifacimento del tetto, dove si è steso un nuovo isolante termico, e l’installazione di nuovi infissi anti-sfondamento e migliorativi dell’isolamento termico. Sono, inoltre, stati realizzati due nuovi locali: uno per lo sporzionamento dei pasti e una stanza per il riposo dei bambini. Nuovo è, anche, l’impianto idrosanitario, così come la caldaia.

La gestione della struttura sarà affidata, tramite un bando pubblico, a un soggetto esterno all’ente. Il Comune continuerà a garantire gli standard educativi di qualità ed efficienza e il rispetto di tutte le norme svolgendo un ruolo di coordinamento e di raccordo con le altre strutture per la prima infanzia. Rimarranno di esclusiva competenza dell’amministrazione comunale la manutenzione straordinaria dell’edificio, la gestione delle domande di iscrizione e la definizione delle rette con eventuale previsione di riduzioni in base all’Isee.

Capannori, 19 aprile 2010

sabato 17 aprile 2010

L’ASSOCIAZIONE “PONTE” ESPONE NELL’ATRIO COMUNALE LA MOSTRA FOTOGRAFICA “ALTROVE”

Sarà visitabile fino al 30 aprile nell’atrio del palazzo comunale la mostra “Altrove” organizzata dall’associazione “Ponte” in collaborazione con il Comune di Capannori. In esposizione ci sono circa 50 fotografie in bianco e nero realizzate da Gianfranco e Riccardo Pensa. A essere immortalati sono paesaggi, scorci di territorio, persone e momenti vissuti dai due nei tanti viaggi compiuti in compagnia della loro macchina fotografica. La mostra è visitabile nell’orario di apertura del palazzo comunale. Per ulteriori informazioni contattare l’ufficio cultura, telefono 0583/428432.

Capannori, 17 aprile 2010

IL 22 APRILE SCADE IL BANDO PER OTTENERE I CONTRIBUTI IN CONTO AFFITTO

C'è tempo fino a giovedì 22 aprile per presentare al Comune la domanda per ottenere contributi in conto affitto. Secondo quanto prevede il bando l'amministrazione comunale può erogare fino ad un massimo di 3.100 euro a quelle famiglie che hanno particolare difficoltà a pagare il canone di locazione della casa.

Per accedere al contributo a fondo perduto, erogato dal Comune insieme alla Regione Toscana, i cittadini devono possedere determinati requisiti, tra cui la residenza nel Comune di Capannori e la cittadinanza italiana.

Possono richiedere il finanziamento anche coloro che sono cittadini di uno Stato dell'Unione Europea o di altri Stati in possesso di titolo di soggiorno in corso di validità. I cittadini dovranno, inoltre, presentare il certificato ISEE (indicatore della situazione economica) non scaduto.

I contributi, erogati in base a una graduatoria che sarà valida per tutto il 2010, saranno suddivisi in due fasce: “A”, per i nuclei familiari con un reddito basso e un affitto alto, che potranno ottenere fino a 3.100 euro annui; “B” per i nuclei familiari con un reddito più alto e un affitto più basso, ai quali saranno erogati fino a 2.325 euro l’anno.

Per accedere al finanziamento, inoltre, i richiedenti e i membri della famiglia non devono essere titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare nel comune di Capannori e in quelli limitrofi.

Le domande devono essere compilate sui moduli appositamente predisposti dal Comune che sono a disposizione all'Urp e poi presentate corredate da tutta la necessaria documentazione all'Ufficio Protocollo.

Capannori, 17 aprile 2010