lunedì 3 ottobre 2011

SI RIQUALIFICA IL MONUMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’ SITUATO A PIAGGIORI NELLA FRAZIONE DI SEGROMIGNO IN MONTE

In occasione del cinquantenario della sua installazione sarà riqualificato il monumento dedicato al Sacro Cuore di Gesù situato in località ‘Piaggiori’ davanti all’Ufficio Postale.

Era il 30 settembre 1961 quando il paese di Segromigno in Monte decise di erigere questo monumento a protezione del paese. Adesso dopo essere stato esposto per mezzo secolo a intemperie e allo smog del traffico il monumento ha bisogno di essere ripulito per tornare al suo antico splendore e migliorare anche l’arredo urbano del luogo.

A farlo sarà il Comune che ha accolto la proposta del gruppo di preghiera ‘Cenacolo Cuore Immacolato di Maria Regina Pace’.. L’amministrazione Comunale ha dato mandato di realizzare l’intervento alla Scuola Edile Lucchese che interverrà a titolo gratuito e inizierà a lavorarvi a breve.

“Ben volentieri abbiamo accolto la richiesta del gruppo di preghiera di Segromigno Monte - dice l’assessore allo sviluppo del territorio, Maurizio Vellutini - e dopo aver avuto l'avallo del Parroco, Don Miro, e della Soprintendenza, siamo ben lieti di ridare dignità e splendore a questo monumento ubicato in una via importante del paese. Oltre a dare un decoro maggiore a tutta la piazza, per l'amministrazione comunale ripulire questo monumento dopo 50 anni esatti è anche un segno di continuità e di condivisione dei valori di chi ci ha preceduto. Intendo ringraziare la scuola edili lucchese e il suo direttore Valerio Vezzosi per il prezioso lavoro che realizzeranno”

Capannori, 3 ottobre 2011

STUDENTI DELLA SCUOLA EDILE LUCCHESE IN VISITA ALLE CASE ECOLOGIGHE DI MARLIA

Le case popolari ecologiche di Marlia per un giorno si sono trasformate in un’aula all’aperto. Gli studenti del corso “Conduzione di cantiere con competenze sulle tecnologie e materiali della bioedilizia” della Scuola edile lucchese stamani (lunedì) hanno partecipato a una lezione che si è svolta presso gli alloggi che, per le loro caratteristiche di efficienza energetica, sono presi a modello in Toscana, in Italia e all’estero. Ad accompagnarli, assieme agli insegnanti e ai tecnici, c’era il presidente di Erp, Francesco Franceschini.

Ai giovani partecipanti al corso, che ha una durata di 500 ore e si svolge da settembre a gennaio, sono state illustrate le peculiarità dell’edificio, quali i pannelli solari, gli impianti idro-termici-sanitari e i materiali ecologici. Tante le domande che sono state poste dai ragazzi, a dimostrazione dell’interesse dell’iniziativa.

Le abitazioni di Marlia, certificate in classe energetica A+ e con un fabbisogno energetico oltre 6 volte inferiore a quello della media delle abitazioni italiane, sono il primo esempio in Toscana di bioedilizia applicata alle case Erp. Per la loro costruzione Erp, che si è occupata anche della progettazione, ha ottenuto un finanziamento di circa 900 mila euro dalla Regione Toscana e ha operato su un terreno di proprietà comunale.

Gli alloggi popolari ecologici negli scorsi mesi sono stati anche al centro di servizi di mass media nazionali e internazionali, fra cui “Striscia la notizia” con la rubrica “Occhio al risparmio” e “Vesti”, il canale “all news” della tv di stato russa.

Capannori, 3 ottobre 2011

ECOINCENTIVI DA UN MINIMO DI 200 A UN MASSIMO DI 2000 EURO PER ACQUISTARE VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALI E INSTALLARE TERMOCAMINI

Vanno da un minimo di 200 euro a un massimo di 2.000 euro, i contributi previsti dal bando del Comune, per incentivare il risanamento della qualità dell’aria, che possono essere richiesti dai cittadini per l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, la trasformazione di veicoli a gas, la sostituzione di caldaie, la sostituzione di caminetti aperti tradizionali a basso rendimento e installazione di temocamini chiusi ad alto rendimento. Il bando resterà aperto fino al prossimo 23 dicembre prevede lo stesso tipo di incentivazioni rispetto al 2010. Cambia però la procedura di presentazione della domanda di contributo, alla quale da quest’anno va allegata la fattura o la ricevuta fiscale di acquisto di un mezzo o della realizzazione di un intervento nel periodo 1 novembre 2010-23 dicembre 2011. I contributi possono essere richiesti anche per l’installazione di pannelli solari termici; dispositivi/filtri per l’abbattimento delle polveri sottili da applicare alla canna fumaria di impianti termici alimentati a biomassa; utilizzo del trasporto pubblico locale. Tutte forme di incentivazione che per l’amministrazione comunale, oltre a migliorare la qualità dell’aria e a sostenere l’economia ‘verde’, rappresentano anche un aiuto ai cittadini in questo momento di crisi economica.

Vediamo le tipologie di ecoincentivi più nel dettaglio:

Acquisto veicoli: saranno erogati 200 euro per l'acquisto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita. La stessa cifra vale per chi acquisterà un ciclomotore con cilindrata fino a 50 cc di prima immatricolazione “euro 3” o un motociclo con cilindrata fino a 250 cc di prima immatricolazione “euro 3” in seguito alla rottamazione di un motociclo “euro 0”. Chi acquisterà un ciclomotore o un motociclo elettrico nuovo potrà avere 750 euro. Il bonus sale a 2.000 euro per chi compra un'autovettura elettrica o ibrida “euro 5” con rottamazione obbligatoria di un “euro 0” a benzina o di un “euro 1” diesel. Erogazione incentivo 1.000 euro per acquisto autovettura ad alimentazione elettrica o ibrida di prima immatricolazione ‘Euro 5’.

Trasformazione di veicoli “euro 0”: sarà dato un contributo di 500 euro a chi deciderà di installare un impianto a gpl e di 700 euro per quello a metano. Maggiori sono le cifre per i veicoli “euro 1, 2, 3 4 e 5”: i cittadini che li alimenteranno a gpl otterranno 600 euro, mentre 800 euro andranno a coloro che installeranno l'impianto a gas metano.

Impianti termici, sarà erogato un incentivo di 800 euro per la sostituzione di una caldaia alimentata a combustibile liquido con una nuova caldaia alimentata a gpl o a metano dotata di almeno 4 stelle di rendimento termico e basso livello di emissione di sostanze inquinanti certificato da una marchiatura di appartenenza alla classe Nox almeno 4. Sempre 800 euro saranno destinati alla sostituzione di un impianto di riscaldamento alimentato a biomassa del tipo caminetto aperto a basso rendimento termico con termocamino chiuso alimentato a biomassa dotato di alto rendimento termico.

La stessa cifra vale anche per l'installazione di impianti a pannelli solari termici con certificazione di qualità per una superficie complessiva minore o uguale a 20mq per la produzione di acqua calda sanitaria o per integrazione all'impianto di riscaldamento domestico. Un contributo di 800 euro sarà dato anche per l'installazione di dispositivi o filtri per l'abbattimento del particolato da applicare alla canna fumaria di impianti termici alimentati a biomassa che garantiscano un'efficacia di riduzione del Pm10 prodotto dalla combustione pari ad almeno il 75% certificato dal costruttore del dispositivo.

Trasporto pubblico locale: sono previsti due tipologie di sconto: 50% del costo dell'abbonamento al trasporto pubblico locale con validità nell'anno solare 2011 a linee urbane ed extraurbane con inizio del viaggio all'interno del territorio di Capannori; questo incentivo sale al 70% del costo dell'abbonamento in caso che il sottoscrittore abbia un'età di almeno 70 anni.

Gli incentivi saranno erogati fino a esaurimento dei fondi disponibili, pari a 57 mila euro, messi a disposizione dalla Regione Toscana, e non saranno cumulabili con altre iniziative di incentivazione statale, regionale o di altra natura.

La domanda può essere presentata al Protocollo del Comune, piazza Aldo Moro,1 nei giorni di apertura al pubblico (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.45 alle 13.30, sabato e prefestivi dalle 8.45 alle 12.30.Martedì e giovedì dalle 8.45 alle 17.30).

Il bando e la relativa modulistica sono consultabili e scaricabili dal sito www.comune.capannori.lu.it.

Capannori, 3 ottobre 2011

sabato 1 ottobre 2011

APERTA LA MOSTRA PERSONALE ‘VIAGGIO ILLUSIVO” DI ALEXANDER DANILOFF

S'intitola “Viaggio illusivo” la mostra personale con cui il russo Alexander Daniloff, dotatissimo artista professionista, si presenta alla cittadinanza e a tutti gli appassionati della vera pittura. Allestita nell'atrio del Palazzo Comunale di Capannori dal primo al 15 ottobre, curata dal critico Marco Palamidessi, grazie alle circa venti opere la mostra dà la possibilità ai visitatori di intraprendere un viaggio in epoche reali o mitologiche, fra storie di dame e cavalieri, in fiabesche situazioni ironiche o piene d'inquietudine.

Scrive di lui Marco Palamidessi, critico e curatore della mostra: “Siamo arrivati ad un punto che chiunque viva dalle nostre parti si sarà facilmente accorto di come la vasta Lucchesia stia diventando sempre più il cuore pulsante dell'arte toscana. Eventi artistici di buon livello stanno prolificando un po' ovunque, anche grazie ad Amministrazioni illuminate come quella che oggi ospita Daniloff, straordinario artista russo che ho il piacere di presentare ad una comunità ricettiva che sicuramente sarà in grado di apprezzarlo, sia per le qualità pittoriche che per quelle umane. Per di più, è un pittore davvero capace, che rende onore a quel grandissimo privilegio chiamato Pittura.”

La mostra sarà presentata ufficialmente sabato 8 ottobre alle ore 11.00 alla presenza dell’autore e del curatore.

La mostra è sarà visitabile negli orari di apertura al pubblico del Comune lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 14:30; martedì e giovedì dalle 9 alle 17:30; sabato dalle 9 alle 13.

Nato a Donetsk (URSS) nel 1963, dopo aver terminato gli studi alla Scuola Teatrale di Niznij Novgorod (Russia) nel 1990 Alexander Daniloff si è immediatamente inserito nel mondo dell’arte conseguendo notevole successo fin dalle sue prime mostre sia in Russia che al estero. Oltre della pittura si dedica alla creazione di scene, costumi e locandine per il teatro dei burattini in collaborazione con la moglie Svetlana all'epoca scenografa del Teatro di burattini di Dzerzinsk. Dal 1987 al 2000 partecipa a numerose mostre personali e collettive a Niznij Novgorod, Mosca, Norilsk (Russia); in Olanda (Amsterdam, Venlo, Horst, Heusden); in Spagna (Barcellona); in Finlandia (Helsinki); negli Stati Uniti (San Francisco, Los Angeles). Nel 2000 si trasferisce in Italia a Rovigo, dove ha collaborato con il Teatro Sociale, per la creazione di manifesti e locandine. Recentemente si è stabilito con la famiglia nel centro storico di Lucca, dove si dedica a tempo pieno alla sua attività, legata principalmente alla pittura e all’illustrazione di libri.

Capannori, 1° ottobre 2011

ARRIVANO LE SCARPE ECOLOGICHE. POTREBBERO ESSERE INSERITE NEL ‘PANIERE’ DEI GAS. SE NE PARLERA’ IN OTTOBRE ALLE GIORNATE INTERNAZIONALI SUI RIFIUTI ZERO

Sono realizzate con materiali biodegradabili a basso impatto ambientale (fodera conciata al vegetale, sottopiede in cuoio e suola in para), rispettano la filiera corta, hanno la tracciabilità e impiegano manodopera italiana.

Sono le scarpe ecologiche nate dal progetto ‘Ragioniamo con i piedi’ e prodotte da un’azienda del nord Italia, dal 2008, che negli anni è cresciuta dando oggi lavoro a 75 persone e che distribuisce il proprio prodotto principalmente attraverso i gruppi di acquisto solidale (Gas), così come si proverà a fare anche a Capannori.

Le calzature ‘verdi’ saranno presentate, domenica 9 ottobre nell’ambito delle ’Giornate internazionali: esperienze comuni verso Rifiuti Zero”, che si svolgeranno all’Auditorium di piazza Aldo Moro, a Capannori con un incontro al quale parteciperanno Gigi Perinello del progetto’ Ragioniamo con i piedi’, promosso dall’azienda calzaturiera Astorflex, Daniele Del Grande, direttore di Ceseca Innovazione srl, gli assessori all’ambiente e alle attività produttive, Alessio Ciacci e Maurizio Vellutini, insieme al direttore di Ascit, Roger Bizzarri e Arianna Buti del Progetto Active

Nella giornata conclusiva del convegno dedicato alle buone pratiche ambientali, che inizierà il 6 ottobre, si parlerà quindi della responsabilità estesa del produttore nella riduzione dei rifiuti e di alcuni ‘casi studio’ realizzati dal Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune coordinato da Rossano Ercolini. Tra questi ce n’è uno dedicato proprio alle calzature ecologiche. Da un’indagine compiuta dal Centro di ricerca, circa il 20% del rifiuto indifferenziato prodotto a Capannori è costituito da scarpe. Un dato significativo sul quale il centro di ricerca, che da tempo ha avviato uno studio sui materiali presenti nei sacchetti del cosiddetto residuo, conferiti alla piattaforma di Salanetti, insieme all’amministrazione comunale e al Ceseca intende lavorare per trovare soluzioni alternative alla calzatura classica con lo studio di una scarpa ecologica.

Per questo hanno avviato un percorso che porti Capannori ad essere capofila di un nuovo progetto sperimentale per lo studio di una scarpa ecologica, una scarpa, cioè, facilmente riparabile e quindi riutilizzabile e prodotta con materiali e processi di lavorazione del tutto naturali ed eco compatibili. L’importante occasione per lo ‘start up’ di un progetto sperimentale è data dal Polo Tecnologico di Segromigno che sarà ultimato entro l’anno. Al suo interno infatti conviveranno i laboratori del Ceseca e l’attività del centro di ricerca rifiuti zero.

“Il momento potrebbe essere proprio quello giusto – sostiene l’assessore alle attività produttive, Maurizio Vellutini -, poiché in Europa sta emergendo un filone produttivo di calzature eco compatibili e la Comunità Europea, anche per cercare di favorire lo sviluppo di queste calzature a produzione locale, interverrà con finanziamenti ‘ad hoc’. La produzione di scarpe ecologiche potrebbe essere una produzione di ‘nicchia’ in grado di favorire la nascita di nuove imprese del territorio”.

“Il nostro Comune, così come ha già fatto con la Strategia Rifiuti Zero –prosegue l’assessore all’ambiente Alessio Ciacci - , vuole essere tra i primi a far parte di questo nuovo modo di concepire i processi produttivi, una linea di pensiero di cui si parlerà all’inizio di ottobre alle giornate internazionali su rifiuti zero, dalle quali sono certo usciranno collaborazioni e proposte molto importanti per il futuro”.

Capannori, 1 ottobre 2011

venerdì 30 settembre 2011

LA SCUOLA ELEMENTARE DI GRAGNANO E’ STATA INTITOLATA ALLA MAESTRA ANGELA DORONI CHE VI HA INSEGNATO PER 45 ANNI

La scuola elementare di Gragnano, nel trentennale della sua scomparsa, è stata intitolata ad Angela Doroni, la maestra che per circa 45 anni ha istruito ed educato i bambini del paese. Un insegnante molto stimata e benvoluta da tutta la comunità, cavaliere al merito della Repubblica. La cerimonia di intitolazione, promossa dal Comune in collaborazione con i donatori di sangue “Fratres - Belvedere" di Gragnano e l'associazione "Atletico Gragnano 1970" si è svolta stamani (sabato) alla scuola primaria di Gragnano situata in via Pieroni alla presenza, tra gli altri, del sindaco, Giorgio Del Ghingaro, del vice sindaco, Luca Menesini, dell’assessore al bilancio, Lara Pizza e del dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Camigliano, Giorgio Dal Sasso, il consigliere provinciale, Enzo Giuntoli, insieme agli alunni, ai docenti e a tante famiglie. Un momento di festa, al quale hanno partecipato anche alcuni parenti della maestra Doroni, durante il quale è stata scoperta una targa che ha ricevuto la benedizione del parroco di Gragnano, don Emilio Citti. La filarmonica “G. Luporini” di San Gennaro ha allietato la cerimonia eseguendo alcune arie, tra cui l’Inno di Mameli.

Dopo la scopertura della targa il maestro Mungai ha tracciato un profilo di Angela Doroni, alla quale poi hanno dedicato una bella filastrocca alcuni alunni della scuola primaria di Gragnano.

“La maestra Doroni , così come altri capannoresi che hanno reso un servizio importante alla nostra comunità – ha detto il sindaco, Giorgio Del Ghingaro – per noi sono grandi, piccoli eroi, persone che con passione, sapienza e impegno hanno dato tanto alla propria comunità ed è per questo motivo che abbiamo deciso di intitolare proprio a loro scuole e altri edifici pubblici. Oggi, in un momento difficile da un punto di vista economico e sociale, figure di questo tipo costituiscono un esempio importante cui guardare con rispetto per rendere ancora più coesa la nostra grande comunità.”.

“E’ per me un onore partecipare a questa cerimonia – ha detto l’assessore, Lara Pizza –, perché ricordiamo una donna che, grazie alla sua professionalità, sensibilità e impegno ha reso un servizio importante alla comunità di Gragnano, che per questo le è molto riconoscente. Una figura significativa cui guardare per ristabilire quel senso di comunità e di solidarietà di cui si sente molto bisogno oggi per la crisi che ci sta interessando”.

Angela Doroni (1879-1981). Dal 1905 maestra alla scuola elementare di Gragnano. Cavaliere al merito della Repubblica, grande esempio di impegno nell’educazione dei giovani e di servizio alle istituzioni scolastiche. Gli abitanti della frazione di Gragnano le hanno sempre dimostrato grande affetto e hanno proposto di intitolarle la scuola come riconoscimento.

Capannori, 30 settembre 2011

DEL GHINGARO E COMMISSIONE REGIONALE SI APPELLANO ALLA RESPONSABILITA’ SOCIALE DELL’AZIENDA WEPA

Un appello alla responsabilità sociale dei vertici aziendali: questo il messaggio che, unanimemente, il Comune di Capannori e la commissione per l’emergenza occupazionale della Regione hanno lanciato stamani (venerdì 30), durante una riunione sulla vicenda Wepa alla quale hanno partecipato anche i sindacati.

Di fronte alla possibilità di 120 licenziamenti, il sindaco Giorgio Del Ghingaro, il presidente della commissione regionale Paolo Marini, la vice Marina Staccioli e il consigliere regionale Salvadore Bartolomei non hanno esitato a muoversi per far sentire ai lavoratori la loro vicinanza e all’impresa la presenza delle istituzioni.

Stando al quadro disegnato dai sindacati, i 120 posti a rischio potrebbero interessare 80 operai e 40 impiegati.

“120 lavoratori – dice Del Ghingaro – significa 500 persone per la comunità di Capannori. Si tratta di una situazione difficile per la quale l’amministrazione comunale cercherà di fare il possibile per arginare il rischio licenziamenti. Per il nostro territorio si tratterebbe di un danno sociale significativo e, se letto all’interno della delicata congiuntura economica che ancora attanaglia il Paese, la preoccupazione aumenta. Ringrazio la Regione e i sindacati per la disponibilità e per l’unità di intenti dimostrata riguardo alla vicenda della Wepa. Dobbiamo far sentire che il territorio e le istituzioni ci sono e che stanno monitorando con attenzione la situazione. Chiedo ai membri della commissione di coinvolgere l’assessorato regionale e anche altre istituzioni superiori, come il Governo”.

Gli esponenti della commissione regionale, inoltre, hanno riferito che quanto sta avvenendo nella provincia di Lucca si ripete anche in altre zone della Toscana.

“La questione occupazionale – spiegano il presidente Marini, la vice Staccioli e il consigliere Bartolomei – è divenuta prioritaria nella nostra regione. Ringraziamo il sindaco di Capannori di averci interessato della vicenda Wepa, per la quale faremo subito dei passaggi con la Regione e con altre istituzioni. In sintonia con il primo cittadino, confermiamo il nostro impegno per cercare di evitare dei licenziamenti. Il nostro interessamento andrà oltre questa situazione specifica. Come commissione regionale studieremo e ci occuperemo con attenzione di ciò che sta accadendo all’interno del distretto cartario di Capannori, il più grande d’Europa”.

Capannori, 30 settembre 2011