mercoledì 5 ottobre 2011

A NOVEMBRE IL NUOVO MERCATO AMBULANTE A S.LEONARDO IN TREPONZIO

Stanno per concludersi i lavori di riqualificazione, tra cui il livellamento di tutto il terreno, dell’area adiacente la sede della ex circoscrizione 4, oggi Sportello al Cittadino a S. Leonardo in Treponzio, che a partire dal mese di novembre, ogni martedì, ospiterà il nuovo mercato ambulante settimanale.

L’area, di circa 600 metri quadrati, ospiterà 8 posteggi di varie merceologie che saranno assegnati dal Comune attraverso un bando pubblico in scadenza il prossimo 15 ottobre (www.comune.capannori.lu.it).

“S .Leonardo in Treponzio non ha mai avuto un mercato ambulante – dice l’assessore alle attività produttive, Maurizio Vellutini - e abbiamo deciso di istituirlo anche in seguito alle numerose richieste provenute all’amministrazione comunale dai cittadini della frazione che hanno promosso una raccolta di firme. Intendo ringraziare i consiglieri comunali Moreno Scatena e Claudio Giampaoli e Bruno Simi per essersi fatti portavoce delle richieste dei residenti nei confronti del Comune e quindi per aver collaborato alla realizzazione di questa nuova iniziativa che credo sia importante in un momento critico per l’economia”.

Il mercato si svolgerà il martedì perché è giorno di prelievo del sangue al distretto socio sanitario e quindi di maggiore affluenza di persone e di potenziali clienti .

Capannori, 5 ottobre 2011

CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI: SI PUO’ RISPONDERE AI QUESTIONARI ANCHE VIA INTERNET

Alle domande del 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni si potrà rispondere anche per via telematica. Sarà sufficiente collegarsi al sito http://censimentopopolazione.istat.it/, cliccare sull’apposito link e inserire la password che è stata recapitata a casa da Poste Italiane assieme al questionario cartaceo. Per farlo sarà necessario attendere domenica 9 ottobre, giorno di formale avvio delle rilevazioni.

E’ questa una delle principali novità del censimento decennale che, a Capannori, interessa 17.779 famiglie, 19 convivenze, 1.879 abitazioni non occupate e circa altri 600 edifici.

Oltre che per via telematica, che è consigliata da Istat, i questionari potranno essere consegnati, sempre a partire dal 9 ottobre, in busta chiusa in un qualsiasi ufficio postale o al centro di raccolta comunale (CCR) istituito al piano terra del palazzo comunale e aperto dalle 15 alle ore 18 il lunedì, mercoledì e venerdì. In alternativa si potrà attendere il passaggio di uno dei 25 rilevatori comunali che dal 10 ottobre cominceranno a monitorare le proprie zone diventando i referenti per la raccolta dei questionari. I giovani, infatti, dopo aver partecipato a un corso di formazione di due giorni, visiteranno le case, muniti di un tesserino di riconoscimento, e aiuteranno le famiglie nella compilazione dei moduli provvedendo, a partire dal 22 novembre, anche al loro ritiro.

La consegna dei questionari da parte di Poste Italiane continuerà fino al 22 ottobre. Dopo questo termine i cittadini che non avessero ancora ricevuto i documenti dell’Istat potranno richiedere una copia all’ufficio di censimento comunale. La compilazione e la restituzione dei questionari è un obbligo.

Quest’anno i questionari sono di due tipi diversi, uno completo e più dettagliato, l’altro in forma ridotta. Fra le due modalità cambia solo il numero delle domande, da 84 a 35, trattandosi di una strategia predisposta dall’Istat per ridurre il cosiddetto fastidio statistico dei rispondenti.

Il Comune di Capannori ha attivato una sezione speciale sul proprio sito internet www.comune.capannori.lu.it all’interno della quale è possibile trovare tutte le informazioni sul censimento. Per ulteriori informazioni: Ufficio Statistica-Censimento, Tel. 0583/428223, email censimento@comune.capannori.lu.it.
Infine l’Istat mette a disposizione per qualsiasi chiarimento il numero verde 800.069.701 e la pagina web http://censimentopopolazione.istat.it.

Capannori, 5 ottobre 2011

martedì 4 ottobre 2011

IL COMUNE STUDIERA’ I FLUSSI DI TRAFFICO SULLE PRINCIPALI ARTERIE E I PIANI DI SPOSTAMENTO CASA – LAVORO

Capire come la popolazione si sposta sul territorio e quali sono i mezzi e gli orari scelti nel tragitto da casa a lavoro, per progettare soluzioni migliorative della mobilità di Capannori e che riducano le emissioni inquinanti nell’atmosfera. E’ lo scopo di due studi, promossi dal Comune e dalla commissione comunale mobilità, che saranno condotti da alcuni volontari nelle prossime settimane, i cui primi risultati sono attesi entro la fine dell’autunno.

La prima analisi riguarda i flussi di traffico. Sarà effettuato un monitoraggio che, in una prima fase, interesserà tre delle più importanti arterie: viale Europa, via Pesciatina e la Sarzanese – Valdera. I rilevatori registreranno, secondo modalità che saranno definite nei prossimi giorni, il numero di veicoli che attraverseranno alcuni punti strategici quali incroci, rettilinei e centri abitati. I dati saranno, poi, elaborati dal Politecnico di Milano, istituto universitario con cui il Comune stringerà una collaborazione. Lo studio, il cui atto di indirizzo è stato approvato dalla giunta Del Ghingaro lo scorso venerdì, è stato esposto sabato scorso alla commissione mobilità dal vice sindaco Luca Menesini e da Paola Villani, architetto dell’università milanese.

Il secondo monitoraggio interessa i piani di spostamento casa – lavoro. Oggetto dell’indagine saranno, sperimentalmente, coloro che hanno un impiego nelle strutture poste in piazza Aldo Moro a Capannori, come i dipendenti comunali e dell’Azienda Usl 2. Lo studio permetterà di conoscere i mezzi di trasporto utilizzati e gli itinerari abituali. Una volta che i risultati saranno elaborati, la commissione comunale mobilità proporrà alcuni interventi. Uno di questi potrebbe essere l’istituzione di alcune auto “collettive”, guidate a turno dai dipendenti, che trasportino i lavoratori che abitano lungo uno stesso tragitto, in modo da ridurre il numero dei veicoli in circolazione sulle strade.

“La commissione sta portando avanti un lavoro intenso e interessante rispetto a temi molto sentiti dalla popolazione – afferma il vice sindaco Luca Menesini -. Il concetto della mobilità diffusa può essere la chiave di svolta per il miglioramento della sostenibilità del territorio”.

“Questo è un importante obiettivo che ci siamo dati – commenta Giovanni Pasquini, coordinatore della commissione comunale mobilità -. Intendiamo iniziare dal viale Europa, una delle vie più critiche della Piana, ma dobbiamo anche prendere in considerazione le zone che avranno appesantimenti di traffico futuri, come la Sarzanese – Valdera a Pieve San Paolo, che è vicina al nuovo ospedale”.

Entrambe le rilevazioni saranno svolte da volontari sotto la supervisione del Comune di Capannori. I cittadini che sono interessati a partecipare possono mettersi in contatto con la segreteria del sindaco, telefono 0583/428211 email sindaco@comune.capannori.lu.it.

Sempre in tema di mobilità, a metà ottobre l’apposita commissione comunale si riunirà per discutere la proposta lanciata dal sindaco, Giorgio Del Ghingaro, di istituire un senso unico alternato a fasce orarie per i mezzi pesanti lungo viale Europa.

Capannori, 4 ottobre 2011

CAPANNORI COME SAN FRANCISCO, CULLA DEI RIFIUTI ZERO.DAL 6 AL 9 OTTOBRE AMMINISTATORI ED ESPERTI A CONFRONTO SULLE BUONE PRATICHE

Una casa senza pattumiera, una città senza discarica. Si può fare! E’ questa la teoria alla base del manuale ‘Zero Rifiuti’ di Marinella Correggia, edizioni Altraeconomia, la cui presentazione, giovedì 6 ottobre, alle ore 21.00, all’Auditorium di piazza Aldo Moro, sarà l’evento di apertura delle ‘Giornate Internazionali: esperienze comuni verso Rifiuti Zero’, che si svolgeranno a Capannori fino a domenica 9 ottobre. Il manuale sarà presentato con un incontro al quale interverranno il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci, Paul Connett, ideatore della Strategia Rifiuti Zero e il coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori, Rossano Ercolini, che saranno coordinati dal giornalista, collaboratore di Altraeconomia, Giulio Sensi. Il volume spiega perché prevenire è meglio che smaltire: tutte le pratiche individuali e collettive per una vita senza monnezza. Secondo, Coreggia, che si occupa di economia ecologica, la sfida oggi non è solo riciclare, ma "prevenire" i rifiuti: ridurre o azzerare gli scarti e sostituire oggetti di vita breve con beni durevoli. E, come Gandhi, diventare "spazzini di noi stessi", in casa o in ufficio.

“Non è un caso che questa importante iniziativa si apra con la presentazione di un libro – spiega il sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro -, perché solo dando vita a profondi cambiamenti culturali e a nuove consapevolezze sarà possibile avere un mondo più pulito, un ambiente sostenibile, un futuro migliore per i nostri figli. Lo abbiamo sperimentato con la positiva esperienza della raccolta ‘porta a porta’. Quando i cittadini sollecitati da incontri e assemblee hanno compreso la portata della novità hanno partecipato attivamente dando vita a quella che amo definire ‘la ‘rivoluzione culturale’ di Capannori. Credo che le Giornate Internazionali sui Rifitui Zero siamo un’occasione davvero importante per fare rete, affinché tutte le amministrazioni pubbliche italiane virtuose in campo ambientale mettano insieme idee e risorse per tagliare insieme nuovi importanti traguardi”.

Le Giornate Internazionali proseguiranno venerdì 7 ottobre a partire dalle 17 con la riunione del Team operativo del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune, che traccerà il bilancio di un anno di attività. La sera alle 21 è in programma la presentazione di un secondo volume dedicato al tema dei rifiuti “Il libro nero dello spreco in Italia: il cibo” di Andrea Segrè e Luca Falasconi (Ed.Ambiente). Lo scopo del libro è quello di analizzare la filiera agroalimentare ed elaborare una stima degli sprechi alimentari e una valutazione delle conseguenze economiche, ambientali, nutrizionali e sociali generate dalla gestione delle eccedenze. Dal 1974 a oggi lo spreco alimentare nel mondo è aumentato del 50%. II 40% del cibo prodotto negli Stati Uniti viene gettato. In Gran Bretagna si buttano tra i rifiuti 6,7 milioni di tonnellate di cibo ancora perfettamente consumabile, per un costo annuale di 10 miliardi di sterline.

Giornata clou dell’iniziativa dedicata ai Rifiuti Zero sarà quella di sabato 8 ottobre che vedrà la presenza a Capannori di molti sindaci e assessori provenienti da molte città italiane, quelle che per adesso (sono 54) hanno aderito a Rifiuti Zero e che si sono date appuntamento a Capannori, per dar vita al Coordinamento Nazionale dei Comuni Rifiuti Zero. Confermata la partecipazione del vice sindaco di Napoli, Tommaso Sodano.

Nel pomeriggio dopo una sessione mattutina dedicata alle relazioni delle numerose e qualificate delegazioni straniere, tra cui una proveniente da San Francisco, vera culla della strategia ‘Rifiuti Zero’, saranno avanzate le proposte per un’Agenda comune che saranno illustrate dal sindaco Giorgio Del Ghingaro. Curiosità di questa terza giornata sarà una sfilata di moda per così dire ecologica. La giovane stilista palermitana Martina Baldo presenterà alcune sue creazioni realizzate con materiali di riciclo e darà vita a un breve laboratorio. La sera alle 21.30 ci sarà l’appuntamento con la proiezione del film di Victor Ibanez “Zero Waste’ con la partecipazione del regista. Un documentario della durata di mezz’ora che racconta la storia di Francesco Barbieri, deciso a bloccare la costruzione di un inceneritore a Parma, e che decide di intraprendere un viaggio per capire come si possano gestire in modo virtuoso i rifiuti. Parte così alla volta di San Francisco, realtà urbana che vanta la miglior raccolta differenziata al mondo, cercando quindi di mettersi in contatto con il sindaco della città californiana, Gavin Newsom, avendo inoltre la missione di diffondere la pratica del riciclo dei materiali di scarto. I ‘casi studio’ sulle capsule per il caffè e sulla scarpa ecologica, e la responsabilità estesa del produttore saranno i temi al centro della giornata conclusiva dell’iniziativa che si svolgerà domenica 9 ottobre, durante al quale si parlerà quindi di buone pratiche ambientali.

Capannori, 4 ottobre 2011

CAPANNORI COME SAN FRANCISCO, CULLA DEI RIFIUTI ZERO.DAL 6 AL 9 OTTOBRE AMMINISTATORI ED ESPERTI A CONFRONTO SULLE BUONE PRATICHE

Una casa senza pattumiera, una città senza discarica. Si può fare! E’ questa la teoria alla base del manuale ‘Zero Rifiuti’ di Marinella Correggia, edizioni Altraeconomia, la cui presentazione, giovedì 6 ottobre, alle ore 21.00, all’Auditorium di piazza Aldo Moro, sarà l’evento di apertura delle ‘Giornate Internazionali: esperienze comuni verso Rifiuti Zero’, che si svolgeranno a Capannori fino a domenica 9 ottobre. Il manuale sarà presentato con un incontro al quale interverranno il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci, Paul Connett, ideatore della Strategia Rifiuti Zero e il coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori, Rossano Ercolini, che saranno coordinati dal giornalista, collaboratore di Altraeconomia, Giulio Sensi. Il volume spiega perché prevenire è meglio che smaltire: tutte le pratiche individuali e collettive per una vita senza monnezza. Secondo, Coreggia, che si occupa di economia ecologica, la sfida oggi non è solo riciclare, ma "prevenire" i rifiuti: ridurre o azzerare gli scarti e sostituire oggetti di vita breve con beni durevoli. E, come Gandhi, diventare "spazzini di noi stessi", in casa o in ufficio.

“Non è un caso che questa importante iniziativa si apra con la presentazione di un libro – spiega il sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro -, perché solo dando vita a profondi cambiamenti culturali e a nuove consapevolezze sarà possibile avere un mondo più pulito, un ambiente sostenibile, un futuro migliore per i nostri figli. Lo abbiamo sperimentato con la positiva esperienza della raccolta ‘porta a porta’. Quando i cittadini sollecitati da incontri e assemblee hanno compreso la portata della novità hanno partecipato attivamente dando vita a quella che amo definire ‘la ‘rivoluzione culturale’ di Capannori. Credo che le Giornate Internazionali sui Rifitui Zero siamo un’occasione davvero importante per fare rete, affinché tutte le amministrazioni pubbliche italiane virtuose in campo ambientale mettano insieme idee e risorse per tagliare insieme nuovi importanti traguardi”.

Le Giornate Internazionali proseguiranno venerdì 7 ottobre a partire dalle 17 con la riunione del Team operativo del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune, che traccerà il bilancio di un anno di attività. La sera alle 21 è in programma la presentazione di un secondo volume dedicato al tema dei rifiuti “Il libro nero dello spreco in Italia: il cibo” di Andrea Segrè e Luca Falasconi (Ed.Ambiente). Lo scopo del libro è quello di analizzare la filiera agroalimentare ed elaborare una stima degli sprechi alimentari e una valutazione delle conseguenze economiche, ambientali, nutrizionali e sociali generate dalla gestione delle eccedenze. Dal 1974 a oggi lo spreco alimentare nel mondo è aumentato del 50%. II 40% del cibo prodotto negli Stati Uniti viene gettato. In Gran Bretagna si buttano tra i rifiuti 6,7 milioni di tonnellate di cibo ancora perfettamente consumabile, per un costo annuale di 10 miliardi di sterline.

Giornata clou dell’iniziativa dedicata ai Rifiuti Zero sarà quella di sabato 8 ottobre che vedrà la presenza a Capannori di molti sindaci e assessori provenienti da molte città italiane, quelle che per adesso (sono 54) hanno aderito a Rifiuti Zero e che si sono date appuntamento a Capannori, per dar vita al Coordinamento Nazionale dei Comuni Rifiuti Zero. Confermata la partecipazione del vice sindaco di Napoli, Tommaso Sodano.

Nel pomeriggio dopo una sessione mattutina dedicata alle relazioni delle numerose e qualificate delegazioni straniere, tra cui una proveniente da San Francisco, vera culla della strategia ‘Rifiuti Zero’, saranno avanzate le proposte per un’Agenda comune che saranno illustrate dal sindaco Giorgio Del Ghingaro. Curiosità di questa terza giornata sarà una sfilata di moda per così dire ecologica. La giovane stilista palermitana Martina Baldo presenterà alcune sue creazioni realizzate con materiali di riciclo e darà vita a un breve laboratorio. La sera alle 21.30 ci sarà l’appuntamento con la proiezione del film di Victor Ibanez “Zero Waste’ con la partecipazione del regista. Un documentario della durata di mezz’ora che racconta la storia di Francesco Barbieri, deciso a bloccare la costruzione di un inceneritore a Parma, e che decide di intraprendere un viaggio per capire come si possano gestire in modo virtuoso i rifiuti. Parte così alla volta di San Francisco, realtà urbana che vanta la miglior raccolta differenziata al mondo, cercando quindi di mettersi in contatto con il sindaco della città californiana, Gavin Newsom, avendo inoltre la missione di diffondere la pratica del riciclo dei materiali di scarto. I ‘casi studio’ sulle capsule per il caffè e sulla scarpa ecologica, e la responsabilità estesa del produttore saranno i temi al centro della giornata conclusiva dell’iniziativa che si svolgerà domenica 9 ottobre, durante al quale si parlerà quindi di buone pratiche ambientali.

Capannori, 4 ottobre 2011

APERTE LE ISCRIZIONI AD “AMBARABA’”, LABORATORIO INTERCULTURALE DI TEATRO PER RAGAZZI

Sono aperte le iscrizioni ad “Ambarabà”, laboratorio interculturale di teatro per ragazzi dagli 11 ai 17 anni che si terrà a Capannori ogni martedì, a partire dall’11 ottobre, dalle ore 14.30 alle ore 16.30. Lo propone il Comune di Capannori in collaborazione con le associazioni Tucam, Experia e Empatheatre.

Attraverso tecniche esperenziali e di ruolo proprie del teatro, i partecipanti al corso avranno la possibilità di giocare, sperimentare ed esplorare la vitalità e la ricchezza della propria lingua.

Il laboratorio verrà presentato ai genitori sabato 8 ottobre alle ore 16.30 nella sala riunioni in piazza Aldo Moro a Capannori accanto alla farmacia comunale.

Il corso prevede un numero massimo di 15 partecipanti.

Per informazioni: Ufficio promozione sociale, tel 0583/428409, Sara tel 338/5712001, email v.petrocchi@comune.capannori.lu.it, g.picchi@comune.capannori.lu.it, e.galli@comune.capannori.lu.it.

Capannori, 4 ottobre 2011

lunedì 3 ottobre 2011

SI RIQUALIFICA IL MONUMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’ SITUATO A PIAGGIORI NELLA FRAZIONE DI SEGROMIGNO IN MONTE

In occasione del cinquantenario della sua installazione sarà riqualificato il monumento dedicato al Sacro Cuore di Gesù situato in località ‘Piaggiori’ davanti all’Ufficio Postale.

Era il 30 settembre 1961 quando il paese di Segromigno in Monte decise di erigere questo monumento a protezione del paese. Adesso dopo essere stato esposto per mezzo secolo a intemperie e allo smog del traffico il monumento ha bisogno di essere ripulito per tornare al suo antico splendore e migliorare anche l’arredo urbano del luogo.

A farlo sarà il Comune che ha accolto la proposta del gruppo di preghiera ‘Cenacolo Cuore Immacolato di Maria Regina Pace’.. L’amministrazione Comunale ha dato mandato di realizzare l’intervento alla Scuola Edile Lucchese che interverrà a titolo gratuito e inizierà a lavorarvi a breve.

“Ben volentieri abbiamo accolto la richiesta del gruppo di preghiera di Segromigno Monte - dice l’assessore allo sviluppo del territorio, Maurizio Vellutini - e dopo aver avuto l'avallo del Parroco, Don Miro, e della Soprintendenza, siamo ben lieti di ridare dignità e splendore a questo monumento ubicato in una via importante del paese. Oltre a dare un decoro maggiore a tutta la piazza, per l'amministrazione comunale ripulire questo monumento dopo 50 anni esatti è anche un segno di continuità e di condivisione dei valori di chi ci ha preceduto. Intendo ringraziare la scuola edili lucchese e il suo direttore Valerio Vezzosi per il prezioso lavoro che realizzeranno”

Capannori, 3 ottobre 2011